LUCE E GAS, LE NOVITA’ DI APRILE


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Continua il trend positivo registrato già ad inizio anno per ciò che concerne le utenze domestiche che, secondo quanto riportato dall’ultima analisi condotta dall’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico, dovrebbero produrre un risparmio notevole nelle tasche degli utenti.

Secondo le stime dell’Autorità si attende un calo nel costo dei consumi in tutte i comparti: in particolare per quanto riguarda l’elettricità è previsto  un calo per del 1,6% rispetto allo scorso anno pari a  circa 8 euro,con una stima pari a 502 euro per la famiglia tipo, mentre per il gas la spesa della “famiglia tipo” nello stesso periodo sarà di circa 1.076 euro, con una riduzione del 5,2%, corrispondente a un risparmio di circa 59 euro rispetto all’anno precedente.

Ma a cosa si deve questo risparmio? Sicuramente al calo eccezionale del prezzo della materia prima, anche se il ribasso dell’approvvigionamento, alla fine dei conti, si riflette solo in parte sul conto finale a carico dei consumatori. Per l’energia elettrica, il prezzo per il 2016 sarà di 17.91 centesimi di euro per kilowattora, tasse incluse, che comprenderà la spesa per la materia energia, i costi di approviggionamento dell’energia,  la commercializzazione al dettaglio, la spesa per trasporto e la gestione del contatore , i servizi di distribuzione, misura, trasporto, perequazione della trasmissione e distribuzione, qualità, e non da ultimo la spesa per oneri di sistema.

Per quanto riguarda il gas invece, dal 1° Aprile 2016, il prezzo di riferimento del gas per il cliente tipo sarà di 69.38 centesimi di euro metro cubo, tasse incluse, con precisi riferimenti: 18,36 centesimi di euro per il gas naturale e per le attività connesse, 2.85 centesimi di euro per la riforma delle condizioni economiche del servizio di tutela del gas naturale e per il meccanismo di rinegoziazione dei contratti pluriennali di approvigionamento, 5.00 centesimi per la vendita al dettaglio.

Insomma, buone notizie per i consumatori che potranno pertanto risparmiare sulle utenze, dopo gli aumenti che si sono registrati negli ultimi anni, nonché la battaglia ancora aperta sulle maxi-bollette.



01/04/2016