ALIMENTAZIONE. U.DI.CON. CHIEDE INDAGINE SULLA CONTAMINAZIONE DEL LATTE NEL BRESCIANO


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Abbiamo appreso in queste ore dalla stampa del sequestrato di quattromila forme di grana padano a seguito di un’indagine condotta dai Nas nel nord Italia nel corso del quale sarebbe stata accertata la tossicità di alcuni prodotti e siamo seriamente preoccupati per la salute dei cittadini, per questo – interviene allarmato il Presidente Nazionale dell’U.Di.Con., Denis Nesci – stiamo presentando una segnalazione all’Antitrust affinché avvii un’indagine ad ampio raggio in tutti i caseifici in cui è stato fornito il latte contaminato ed ordini il divieto di immissione sul mercato, nonché l’eventuale ritiro qualora dovesse risultare che il prodotto contaminato sia giunto nei supermercati”.

Secondo le informazioni che circolano in queste ore, alcuni allevatori avrebbero utilizzato latte contaminato da aflatossine, una sostanza cancerogena e pericolosa per la salute umana, che presentava valori oltre il limite fissato.

Alla luce del pericolo che incombe sulle tavole dei consumatori e dei rischi sulla salute soprattutto dei più piccoli, l’associazione per la difesa dei consumatori si è mobilitata per cercare di sventare un pericolo che potrebbe avere delle ripercussioni di portata nazionale, a fronte del numero ingente di aziende casearie coinvolte.

L’U.Di.Con si riserva pertanto di monitorare la vicenda, informando i cittadini sugli sviluppi che si riscontreranno nei prossimi giorni. 



16/03/2016