U.DI.CON: INDISPENSABILE RIORGANIZZARE I CONFIDI PER DARE UNA CHANCE AL SUD


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Da Nord al Sud del Paese, ogni azienda dovrebbe avere la stessa possibilità di richiedere delle garanzie al fine di accedere ai finanziamenti, da questo ne trarrebbe vantaggio l’economia a livello nazionale, le imprese locali ma soprattutto i consumatori, purtroppo – afferma il Presidente Nazionale dell’U.Di.Con., Denis Nesci a fronte di uno studio condotto in materia di Confidi – così non è per le aziende del Sud Italia che continuano ad affidarsi a consorzi che non hanno le capacità e le competenze necessarie per offrire loro lo stesso servizio; il vero paradosso – continua il Presidente Nazionale – è che il settore agricolo, il quale dovrebbe essere la punta di diamante del Meridione grazie ai prodotti eccellenti che il territorio offre, diventa il comparto principale di alcune regioni del Nord come l’Emilia Romagna”.

Garantire a tutti le stesse possibilità, questo il grido di protesta  lanciato dall’associazione per la difesa dei consumatori che interviene sul tema affinché, attraverso la riorganizzazione del settore e il rafforzamento del patrimonio di Confidi nelle realtà meridionali, si possano concedere maggiori finanziamenti alle grandi imprese, indispensabile per incrementare la produzione nei vari comparti, valorizzando i manufatti autoctoni.

Intervenire sui Confidi innescherebbe in automatico un meccanismo da cui il consumatore trarrebbe notevoli benefici, perché non solo permette alle  aziende di ampliare la loro produzione immettendo sul mercato nuovi prodotti con standard qualitativi più alti, ma – aggiunge il Presidente Nesci – permetterebbe di creare una maggiore concorrenza che porterebbe quindi ad un abbassamento dei prezzi della merce finale, il tutto a vantaggio dei consumatori”.



22/09/2015