BOLLETTE: RATEIZZAZIONE POSSIBILE ANCHE SE SCADUTE


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Buone notizie per i consumatori in materia di energia elettrica e gas, con la delibera 258/2015/R/com approvata dall'Autorità nel campo dell’energia elettrica e gas, sarà possibile infatti rateizzare le bollette anche dopo la scadenza di pagamento. Si protraggono quindi i tempi a disposizione, tutelando maggiormente i clienti non regolari nei pagamenti in caso di mora.
Si potrà pertanto richiedere un pagamento a rate anche entro i 10 giorni successivi al termine fissato per la fattura, cioè entro i 30 giorni dall'emissione.
Per salvaguardare il consumatore, inoltre, sarà obbligatoria la comunicazione della messa in mora per tutte le fatture che non risultino pagate e per quelle scadute, nonostante sia già in corso una precedente procedura di mora; così facendo il venditore non potrà sospendere la fornitura.
La richiesta di più tempo per esigere la rateizzazione dovrà essere necessariamente offerta al cliente in casi di fatturazione di un conguaglio, o di addebito ai consumi non registrati dal contatore per malfunzionamento dello stesso. In pratica queste recenti normative permettono che non via sia alcuna sospensione della fornitura per morosità, nel caso in cui il cliente non abbia ricevuto la comunicazione in tempo per eseguire il pagamento. D’altro canto, il venditore dovrà rispondere ai reclami del cliente, prima di sospendere per morosità in caso di conguagli o importi anomali.
Qualora non siano rispettate tali direttive, sono previsti degli indennizzi per il cliente: 30 euro se la fornitura è interrotta per morosità, nonostante la mancata comunicazione della mora per raccomandata; 20 euro se la fornitura è sospesa per morosità e il venditore, pur avendo inviato la raccomandata, non ha rispettato le tempistiche previste. In questi casi inoltre non può essere sollecitato il pagamento di alcun ulteriore corrispettivo per la sospensione o riattivazione della fornitura. Inoltre, dal 1° settembre, il venditore anche se si serve di un altro operatore per i rapporti col distributore, sarà costretto a integrare il contratto con nuove previsioni per garantire la sicurezza del cliente e della continuità del servizio. 
Nei casi di clienti con morosità già rateizzate, in assenza del bonus sociale, sarà possibile un aumento del deposito cauzionale, con una riduzione dei tempi previsti dalla legge per il pagamento delle bollette dalla costituzione in mora, ossia 10 giorni circa rispetto ai 20 previsti per tutti. 
Inoltre le nuove procedure di switching permettono una riduzione dei tempi per il gas, previste quest’ultime dal gennaio 2016, adattando le tempistiche tra switching ordinario e quello ‘con riserva’ 3, prevedendo che in questo secondo caso aumentino le informazioni a disposizione al venditore entrante.



11/06/2015