CASA, AGEVOLAZIONI PER LE RISTRUTTURAZIONI PROROGATE FINO AL 31 DICEMBRE


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In arrivo nuovi benefici per ristrutturare casa, arredare cucina e bagni, rifare finestre e infissi o cambiare la caldaia. Il Governo ha prorogato gli incentivi, che scadevano alla fine di giugno, fino al 31 dicembre per chi vuole usufruire della detrazione fiscale del 50%. L’importo massimo di spesa ammesso rimane lo stesso: 96 mila euro, così come l’obbligo di effettuare i pagamenti con bonifico, indicando tutti i dati fiscali sia del beneficiario, sia della ditta che esegue i lavori. Mentre per il bonus energia ci sarà un aumento del 10%, infatti si passerà dal 55 al 65 per cento, per tutti coloro che interverranno sulla riqualificazione energetica degli edifici in parte già esistenti o singole unità immobiliari. Inizialmente il taglio previsto doveva essere del 70%, ma poi nel corso della discussione, è stata rivista. Anche questo bonus sarà valido fino al 31 dicembre 2013. Tutto questo sarà anche un modo per il Consiglio dei ministri per ridare slancio a un settore distrutto dalla crisi, spingendo le famiglie a spendere.   Per quanto riguarda, invece, i lavori alle parti comuni condominiali, è stato deciso che il termine massimo è per il 30 giugno 2014.

Le Regole del Bonus: 

 Che cos'è 









 

 Uno sconto dall'Irpef pari al 50% delle spese sostenute per la ristrutturazione:
 • importo max di spesa: € 96.000,
 • importo max di detrazione: € 48.000 (cioè il 50% di 96.00).

 L'importo dev'essere indicato nella dichiarazione dei redditi a partire dall'anno
 successivo ed è detraibile in:
  10 anni per tutti i contribuenti con meno di 75 anni di età;
  5 anni per i contribuenti con meno di 80 anni;
  3 anni per i contribuenti con più di 80 anni.

 Sui lavori e i materiali è inoltre prevista, di regola, l'aliquota Iva agevolata al 10%.

 Beneficiari




 

 Tutte le persone fisiche che:
 • ristrutturano un immobile posseduto a qualsiasi titolo (cioè i proprietari ma
 anche chi è in affitto o in usufrutto) entro il 31 dicembre 2012;
 • acquistano un immobile ristrutturato da imprese di costruzione o cooperative
 entro il 30 giugno 2013 (ma la ristrutturazione dev'essere conclusa sempre entro il
 31 dicembre 2012).

 Attività
 e spese
 ammesse







 Tutti gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, risanamento
 conservativo, ristrutturazione edilizia, per quanto riguarda le seguenti spese:
 • progettazione, consulenza, perizie;
 • esecuzione dei lavori;
 • acquisto dei materiali;
 • messa in regola degli impianti elettrici e degli impianti a metano;
 • relazione di conformità dei lavori;
 • imposte e altri costi burocratici (Iva, imposta di bollo, concessioni, autorizzazioni
 e denuncia di inizio lavori);
 • oneri di urbanizzazione.

 Procedura











 Nessun adempimento preventivo, essendo stato abolito l'obbligo di inviare la
 comunicazione al Centro operativo di Pescara. Occorre però sempre essere in possesso
 degli altri documenti eventualmente necessari per l'attività edilizia (Dia/Scia,
 concessione edilizia ecc.), da esibire in caso di verifica.

 Tutti i pagamenti all'impresa che svolge i lavori devono avvenire tramite bonifico
 bancario
 dal quale risulti la specifica causale del versamento e il codice fiscale di
 entrambe le parti (le banche hanno appositi moduli per questo tipo di bonifico).

 E' importante conservare:
  le fatture o le ricevute fiscali per gli acquisti e le prestazioni detraibili;
  le ricevute dei bonifici come prova del pagamento.

 



03/06/2013