ALIMENTI: SEQUESTRATI ANCORA PRODOTTI PROVENIENTI DALL’ESTERO


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Alimenti sequestrati. E' il caso più diffuso ultimamente in Italia; infatti era già accaduto lo scorso dicembre quando in un negozio etnico, nel Comune di Alba Adriatica, erano stati scoperti prodotti alimentari non vendibili. Dal verbale redatto dalla guardia di finanza di Giulianova si evidenziava la conferma del sequestro amministrativo a tutela della salute pubblica, ergo c'è stato in seguito il sequestro di alcuni generi alimentari scaduti e senza etichetta. 

Ma i casi di questo tipo, e non solo, non hanno mai cessato di esistere. Infatti, è di poche ore la notizia che sono state confiscate, dal Nas di Milano, circa 4.200 conserve vegetali, importate dalla Cina. Un’azienda dell’hinterland milanese li aveva acquistate da una ditta fallita e deciso di cambiare le etichette che riportavano la data di scadenza. L’intervento è stato immediato da parte dei militari che hanno sorpreso i truffatori mentre rimuovevano i cartellini posti sulle confezioni di conserve vegetali di ortaggi vari di provenienza cinese, sostituendole con le altre che  avevano una scadenza diversa da quella originale. Alla fine i carabinieri hanno denunciato, per frode in commercio, il responsabile dell’azienda ed i quattro dipendenti, di nazionalità cinese, sopresi nello scambio di etichette. Inoltre, sono state trovate nell’azienda oltre un centinaio di etichette adesive (applicative sui prodotti) per un valore di mercato di quasi 20mila euro. 

Continuano i casi di questo genere,di importazione e distribuzione di prodotti provenienti da paesi extraeuropei destinati alle aziende, anche se i Carabinieri del Nas portano avanti i controlli. Nel 2012 sono stati fatti duemila controlli ad attività di deposito, ristorazione e vendita, rilevando irregolarità in oltre 950 controlli, segnalando alle Autorità Giudiziarie, Amministrative e Sanitarie 975 persone e sequestrando quasi 60 tonnellate di alimenti e 43 strutture, per un valore di oltre 16 milioni di euro. Se già il 2013 è cominciato così è meglio incrementare questi controlli e correre ai ripari, altrimenti ci saranno altri casi simili. 



24/01/2013