BLOCCO FATTURAZIONE


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La mancata emissione della fattura, da parte dell’ente erogatore di energia elettrica e gas, causa notevoli danni ai consumatori. Qualora questo dovesse verificarsi, gli utenti si troverebbero impossibilitati nel verificare i propri consumi e gli importi in addebito, e quindi di controllare l’effettiva convenienza della tariffa scelta.  Di conseguenza si crea un secondo disagio per il consumatore, cioè quello relativo ai costi per le numerose telefonate ai Call Center che, però, il più delle volte non risolvono la questione.
Infatti, quando arrivano le bollette tanto attese, molti consumatori si trovano a dover affrontare una spesa eccessiva con importi esorbitanti a causa delle stime che, in buona parte dei casi, vengono adottate applicando la tariffa in eccedenza. Una vera e propria “trappola” ai danni dei cittadini, quali consumatori e utenti di servizi pubblici e privati. Vi è mai capitato di provare a chiedere la rateizzazione dell’importo? In molti casi il Servizio Clienti ti risponde che al momento non è fattibile come operazione, strano perché sono obbligati a farla, e di richiamare durante la settimana, avvisando la banca di non pagare la fattura. Ma quali sono i diritti di cui gli utenti dispongono?
Si tratta di violazione della disciplina in materia di periodicità di fatturazione prevista dal Codice di Condotta Commerciale emanato dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas . Ogni contratto, infatti, deve specificare le modalità di fatturazione e le modalità di pagamento del servizio da parte del cliente, precisando la periodicità di emissione delle fatture, che è spesso bimestrale. Inoltre, in base all’art 1218 c.c., "il debitore che non segue esattamente la prestazione dovuta è tenuto al risarcimento del danno se non prova che l’inadempimento o il ritardo è stato determinato dall’impossibilità della prestazione derivata da cause a lui non imputabili", ed il blocco della fatturazione è una di queste. 
L'U.Di.Con. (Unione per la Difesa del Consumatore) rimane a disposizione di chiunque abbia bisogno di ulteriori chiarimenti; potrete contattarci attraverso posta elettronica all’indirizzo info@udicon.org o chiamando il numero verde 800.305.503.


14/01/2013