VACANZA DA INCUBO CON WINDJET


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Vacanze trasformate in un incubo. È questa l’esperienza di numerosi viaggiatori, soprattutto vacanzieri, che hanno prenotato un volo Windjet, magari con largo anticipo per beneficiare di prezzi vantaggiosi, e che invece, una volta arrivati all’aeroporto, hanno sentito la voce degli speaker rinviare il proprio volo di ora in ora. La giornata di domenica ha registrato ritardi di tre o quattro ore su molti voli da e per Roma Fiumicino, Milano Linate ed altri aeroporti minori. C’è addirittura chi sarebbe dovuto partire sabato alle 22,50 e invece dopo più di due ore di attesa è stato invitato a recarsi in un altro aeroporto per partire con un volo previsto nelle prime ore del mattino.  O ancor peggio chi, dopo una notte di attesa, è stato invitato a cambiare aeroporto per partire con un volo delle 12,55 che poi ha subito ulteriori ritardi. 
È quindi facile comprendere l’esasperazione di quei passeggeri che, non riuscendo neanche a mettersi in contatto con la sede della Windjet o con il suo servizio d’assistenza clienti, hanno pensato bene di bloccare l’accesso alla pista dell’aeroporto di Bergamo. Solo in quel momento è intervenuta la Polizia, a cui la compagnia aerea siciliana ha finalmente risposto. 
Sullo sfondo di queste vicende, c’è l’agonia di Windjet che rischia il fallimento. Unico barlume di speranza sembrerebbero essere le trattative con Alitalia, iniziate lo scorso aprile, che però hanno subito un forte rallentamento dopo l’intervento dell’Antitrust. Questa, infatti, permetterebbe la cessione solo nel caso in cui l’Alitalia rinunciasse a tre slot (diritti di volo) in alcune fasce orarie, al fine di  evitare eventuali posizioni di monopolio. 
Certo è che, se la trattativa tra le due aviolinee non sarà chiusa a breve, gli aerei Windjet rischieranno di non volare più, con conseguenze sconvenienti, oltre che per i suoi dipendenti, anche per centinaia di passeggeri che hanno già acquistato i biglietti e programmato i propri soggiorni estivi. 
In questo clima d’incertezza, mentre la situazione intersocietaria rimane in una fase di stallo, vanno purtroppo segnalati nuovi ritardi e numerosi disagi, a cui si aggiunge il paradosso della mancata interruzione, da parte dell’Enac, della vendita dei biglietti Windjet a danno di poveri disinformati. 
Qui di seguito riportiamo qualche consiglio utile da seguire in caso di disservizi o cancellazione del volo: 
- rivolgersi alla compagnia aerea in questione, per ricevere tutte le informazioni e chiarimenti di cui avrete bisogno; 
- cercare di recuperare i contatti degli altri passeggeri che subiscono gli stessi disagi;
- qualora si decidesse di rivolgersi ad altre compagnie aeree, è bene ricordare di conservare tutte le ricevute per eventuali richieste di rimborso.
È inoltre interessante sapere che alcune compagnie aeree offrono delle tariffe speciali per i passeggeri i cui voli siano stati cancellati; per poterne beneficiare è necessario presentarsi all’aeroporto con il vecchio codice volo e verificare la disponibilità di posti. Ci si può accertare di tale possibilità anche prima di recarsi in aeroporto, contattando telefonicamente i call center delle altre compagnie.  
In riferimento alla situazione dei passeggeri Windjet, che negli ultimi giorni hanno subito disservizi,  l’U.Di.Con sta valutando le eventuali azioni da intraprendere, tra cui quella di avviare un’apposita class action per chiedere il rimborso del costo dei biglietti ed il risarcimento per danni conseguenti alla cancellazione o ritardo dei voli. 
La nostra associazione rimane a disposizione di chiunque abbia bisogno di ulteriori informazioni, attraverso l’indirizzo info@udicon.org e il numero verde 800.305.503.


07/08/2012