SCIOPERO NAZIONALE


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L’intera giornata di domani, venerdì 22 giugno, si preannuncia bollente, non solo per le temperature altissime ma anche per lo sciopero nazionale di 24 ore di tutte le categorie del settore pubblico e privato. Indetto dall’Unione sindacale di Base (Usb), interesserà tutta l’Italia dalle ore 21:00 di giovedi 21 giugno fino alle ore 21:00 di venerdì 22 giugno. Saranno escluse le zone dell'Emilia Romagna colpite dal sisma. 
Le motivazioni della protesta risiedono nelle ultime scelte di politica economica e sociale del governo Monti ed i relativi decreti governativi considerati ingiusti ed iniqui da una grande maggioranza dei lavoratori e cittadini italiani. I temi più sensibili riguardano diversi settori del welfare e del mondo del lavoro: dalla nuova riforma delle pensioni presentata dal ministro Fornero alla mancata copertura di reddito degli esodati, dalla riduzione degli ammortizzatori sociali  alla modifica dell’art. 18 dello Statuto del Lavoratori. 
Sul fronte del trasporto pubblico locale, si fermeranno in tutta Italia i mezzi di trasporto come autobus, tram e metropolitane. Le modalità dello sciopero saranno diversi da città a città, nel rispetto delle fasce orarie riservate ai pendolari.
Per quanto riguarda il trasporto aereo,  l’agitazione inizierà alle 23.59 di giovedì 21 e terminerà alla mezzanotte di venerdì 22. Ugualmente colpito dalle proteste sarà il trasporto marittimo: per i collegamenti con le isole maggiori, il personale amministrativo si fermerà per l'intero turno mentre  il personale viaggiante  inizierà l’agitazione da un'ora prima delle partenze del giorno 22. Invece, per i collegamenti con le isole minori, lo stop del personale amministrativo è previsto per l'intero turno e del personale viaggiante,  dalla mezzanotte del 22 alle 24 del 22.
Buone notizie sul fronte del trasporto ferroviario. Il sindacato autonomo dell’Orsa ha annunciato la sospensione dello sciopero nazionale di 24 ore.  Secondo le Ferrovie dello Stato, nonostante i dipendenti aderenti agli altri sindacati Cub e Usb abbiano confermato l'astensione dal lavoro, la circolazione dei treni non dovrebbe risentire negativamente delle agitazioni.
Lo sciopero nazionale non interesserà solo il settore dei trasporti; ad astenersi dal lavoro per tutto il giorno di domani saranno anche i dipendenti di Ministeri, Università, Ricerca, Enti Locali, Parastato (Inps, Inail, Inpdap, Aci), Agenzie Fiscali, Presidenza del Consiglio e Enac. Mentre si fermerà dalle 10 alle 14 il personale operativo dei vigili del fuoco. Nella sanità, sia pubblica che privata, lo sciopero si svolgerà dall'inizio del primo turno del giorno 22 fino alla fine dell'ultimo turno dello stesso giorno.
Le difficoltà maggiori sono previste per i cittadini di Roma e Milano dove sono previste due grandi manifestazioni. Nella Capitale il corteo è atteso dalle ore 9:00 con particolare concentrazione nella zona tra Piazza della Repubblica e Piazza Santi Apostoli. Nel capoluogo milanese, invece, la manifestazione partirà alle 9:30 da largo Cairoli con destinazione finale Piazza Duomo. 
Iniziative analoghe avranno luogo in molte altre città d’Italia con possibili disagi per i loro abitanti. 


21/06/2012