LIBRI SCOLASTICI E RINCARI


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Con il mese di settembre appena iniziato si pensa al ritorno sui banchi da parte degli studenti e, come ogni anno le famiglie dovranno affrontare l’acquisto dei libri di testo che riservano però tristi novità, un aumento della spesa che in media sarà dell’8% in più rispetto all’anno passato. Ad incidere sulla maggiore spesa, non è solo l'aumento dei loro prezzi, ma anche quello del loro numero dovuto all'incremento delle materie insegnate, oltre che l'aumento dei tetti massimi di spesa fissati dal ministero dell'Istruzione. 
A subire gli aumenti più significativi saranno gli studenti degli istituti tecnici del settore tecnologico (9,1%) e del settore economico (5,7%): in questi due casi il confronto è stato fatto con i tetti degli istituti tecnici industriali e commerciali del vecchio ordinamento. Gli incrementi di spesa per il secondo anno arrivano al 37,5% per il settore tecnologico e al 20,6% per quello economico.
Gli incrementi per i licei classici e scientifici arrivano alla soglia media del 2,5%: i più penalizzati sono gli studenti dei primi due anni che arriveranno a spendere il 3,1% e il 5% in più al classico e il 3,3% e il 4,8% in più allo scientifico. Gli aumenti riguardano anche gli studenti delle scuole medie: l’aumento medio del 2,5% raggiunge la punta massima del 3,6% per il secondo anno. Di fronte ai rincari, soluzioni per risparmiare un po’ ci sono: molte case editrici permettono l’acquisto di libri on-line, saltando il passaggio in libreria, così facendo è possibile risparmiare fino al 30% sul costo dei nuovi libri.
Ci si può informare se la propria scuola ha organizzato un mercatino dell’usato, in tutta Italia ce ne sono 25 ufficiali che, anche se in esiguo numero permettono anche un risparmio del 50% su ogni testo.
Su internet ci sono siti di comparazione prezzi che ci forniscono informazioni utili sia sui libri sia per i dizionari e manuali.
Riciclare i libri di fratelli, cugini o amici di maggiore età anche perché le edizioni degli anni precedenti non sono molto diverse da quelle attuali, questo soprattutto nei riguardi dei dizionari.
A brindisi invece, il liceo scientifico-tecnologico ha adottato un’iniziativa che sta riscuotendo un enorme successo: i libri di testo vengono scritti dagli stessi docenti e vengono stampati in loco. In questo modo le famiglie possono risparmiare circa 200 euro rispetto ai tetti di spesa stabiliti dal Ministero.



06/09/2011