Le banche italiane accelerano sul digitale e continuano a investire in tecnologia e sicurezza. È quanto emerge dal quindicesimo Rapporto annuale dell’Osservatorio Digital Banking di ABI Lab, il Consorzio per la Ricerca e l’Innovazione per la banca promosso dall’ABI. Una crescita legata alla necessità di accompagnare l’evoluzione dei servizi digitali con sistemi sempre più efficaci di protezione dei dati e delle operazioni.

Il mobile banking è ormai il canale principale

Il dato più evidente riguarda il rapporto sempre più stretto tra clienti e smartphone. Nel 2025 il numero di clienti attivi sulle app bancarie è aumentato del 5,7% rispetto all’anno precedente e addirittura del 141% rispetto al 2018. L’applicazione mobile si conferma così uno dei principali strumenti attraverso cui i clienti gestiscono quotidianamente il proprio conto.  Un cambiamento che non riguarda quindi soltanto il modo di consultare il conto corrente, ma anche le operazioni finanziarie vere e proprie.

Boom dei bonifici istantanei

Tra le operazioni che mostrano la crescita più marcata ci sono i bonifici istantanei. Nel 2025 quelli effettuati attraverso il mobile banking sono aumentati del 130,5%, mentre quelli disposti tramite internet banking hanno registrato una crescita del 154%. La velocità diventa dunque una delle caratteristiche fondamentali della nuova esperienza bancaria digitale. Lo smartphone consente di effettuare pagamenti e trasferimenti in qualsiasi momento, riducendo sempre più la necessità di ricorrere allo sportello fisico.

Anche prestiti e mutui si spostano online

La digitalizzazione non riguarda più soltanto le operazioni quotidiane. Anche l’accesso al credito si sposta progressivamente online.

La sottoscrizione interamente digitale dei prestiti personali è disponibile nel 68% dei casi analizzati, mentre per i mutui la percentuale si attesta al 32%. Sono inoltre diffuse, nel 64% delle realtà considerate, soluzioni digitali per la gestione delle finanze personali.

Il processo porta quindi le banche a trasformare in digitale fasi che tradizionalmente richiedevano il rapporto diretto con un operatore e la presenza fisica in filiale.

L’IA aiuta le banche ad acquisire nuovi clienti

La trasformazione coinvolge infine le tecnologie più avanzate, a partire dall’intelligenza artificiale. Nel processo di acquisizione digitale dei clienti vengono già utilizzate soluzioni per automatizzare alcune procedure di identificazione e verifica. Il 62% delle realtà analizzate utilizza sistemi di rilevamento automatico dei documenti d’identità, mentre il 48% ricorre al video-selfie con verifica biometrica in tempo reale. È un ulteriore passo verso una banca sempre più accessibile da remoto, nella quale anche l’apertura di un rapporto e la verifica dell’identità possono essere completate digitalmente.

La fotografia restituita dal Rapporto ABI Lab è quindi quella di un settore nel quale il digitale non rappresenta più un servizio complementare, ma una componente strutturale dell’attività bancaria. E mentre le app diventano il principale punto di contatto con il cliente, tecnologia e sicurezza procedono sempre più insieme.

La trasformazione digitale può rendere il rapporto con la banca più semplice, veloce e accessibile. Ma avere tutto a portata di smartphone significa anche essere più consapevoli di come si gestiscono i propri soldi.

Fonte: HelpConsumatori

Foto: Pexels

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