Secondo uno studio della Commissione europea del 2019, l’84% dei consumatori ha riscontrato problemi legati all’utilizzo di caricabatterie per telefoni. La varietà dei diversi tipi di caricabatterie continua a causare disagi ai cittadini, oltre che una quantità spaventosa di rifiuti elettronici. Ora l’Ue sta lavorando per rendere il cavo USB-C uno standard per la ricarica di dispositivi elettronici di piccole dimensioni.

Lo scorso 20 aprile la Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori del Parlamento europeo ha appoggiato la proposta della Commissione di introdurre un caricabatteria standard per telefoni cellulari e altri piccoli dispositivi come tablet, telecamere smart, dispositivi elettronici indossabili, lettori e-book, avanzando anche diverse proposte migliorative.

  • Includere più dispositivi rispetto a quelli proposti dalla Commissione, come lettori e-book, laptop a bassa potenza, tastiere, mouse, smartwatch e giocattoli elettronici;
  • Armonizzare le soluzioni di ricarica wireless introducendo standard e tecnologie rilevanti;
  • Diritto per i consumatori di acquistare un nuovo dispositivo con o senza il rispettivo caricatore;
  • Intensificare la sorveglianza sul mercato dei prodotti. Più garanzie per il rispetto degli obblighi normativi e contro i prodotti non conformi;
  • Attuazione della normativa entro un anno anziché entro due anni, come previsto dalla Commissione;

Per approfondimenti: https://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20220412IPR27115/common-charger-meps-agree-on-proposal-to-reduce-electronic-waste

Media Credit: www.europarl.europa.eu/

 

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