Roma, 04/03/2022 – “La guerra tra Russia e Ucraina sta provocando un’onda anomala di rincari su rincari dei prezzi all’interno mercato internazionale che continuano a crescere a dismisura – scrive in una nota il Presidente Nazionale dell’U.Di.Con. Denis Nesci – si è scatenata una tempesta perfetta tra l’aumento dell’energia e l’aumento delle materie prime che farà ricadere sulle tasche dei consumatori un sostanziale aumento dei beni di prima necessità, come pasta e pane, oltre alla benzina che è arrivata a superare i 2 euro a litro – continua Nesci – alla luce di questa emergenza e di quest’ondata di rincari chiediamo a gran voce al Governo un intervento urgente e incisivo per contrastare quanto meno i prezzi delle materie di prima necessità. Per questo motivo abbiamo scritto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministero dell’economia e delle finanze e al Ministero dello sviluppo economico – conclude Nesci – per chiedere una defiscalizzazione per i beni di prima necessità interessati agli aumenti dei prezzi e di ridurre il carico fiscale per i carburanti, così da evitare ulteriori aggravi di spesa per i consumatori. Gli utenti già provati dalla crisi economica provocata dalla pandemia non possono sostenere quest’ulteriore impennata di prezzi”.

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