Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Roberto Garofoli, con Daniele Franco, Ministro dell’Economia e delle Finanze, hanno esposto la prima relazione di monitoraggio sul Piano Nazionale di ripresa e resilienza. Il documento, composto da sedici pagine, fa emergere attraverso una serie di grafici e tabelle quanto è stato fatto e quanto resta ancora da fare da tutti i ministeri coinvolti nel piano. I 51 target sono divisi in 24 investimenti e 27 riforme da adottare. Secondo i Milestones ed i Targets concordati in sede europea si evince che l’Italia per il 2021 abbia completato soltanto tredici obiettivi su cinquantuno. Tra gli obiettivi da realizzare affiorano quelli legati alla giustizia: la riforma del processo civile, la riforma in materia di insolvenza, le assunzioni nei tribunali civili, penali e amministrativi; all’economia: riforma della riscossione anti-evasione; al turismo: approvazione dell’hub del turismo digitale; ai trasporti: decreto ministeriale sugli investimenti dei bus elettrici ed infine al lavoro: lancio delle politiche attive sul lavoro con il programma Gol. Affinché venga consentito un costante monitoraggio delle specifiche tappe da rispettare nel perseguire i goal prestabiliti, il Governo sta programmando un preciso piano di adozione delle riforme e di compiuta realizzazione degli interventi da attuare entro il 31 dicembre prossimo. Inoltre, nelle prossime settimane saranno convocate Cabine di regia settoriali con la partecipazione di Ministri individuati in base agli ambiti da approfondire. Parteciperanno, di seguito, le regioni, gli enti territoriali e altri soggetti.  Ogni Ministro dovrà comunicare nei 5 giorni antecedenti la data di convocazione della Cabina di regia nella quale verrà illustrato un documento con stato di avanzamento dell’insieme di riforme e progetti del PNRR facenti capo alla Amministrazione di riferimento.