Tra i primi appuntamenti di settembre 2021, ritroviamo il pagamento previsto a partire dal 9 settembre in merito agli aiuti alle famiglie riconosciuti dall’Inps come nel caso del bonus bebè, l’assegno compreso tra gli 80 e i 160 euro (a seconda dei parametri) e calcolato sulla base di ogni figlio a carico, se la domanda è stata correttamente inviata entro 90 giorni dall’evento.

Sempre il 9 settembre è previsto il pagamento, da parte dell’Inps, dell’assegno unico. Tuttavia, va ricordato che le domande presentate entro il 30 settembre 2021 daranno diritto anche agli arretrati di agosto e di luglio, a differenza delle altre per le quali spetterà solo la cifra calcolata dal momento della presentazione e fino al 31 dicembre 2021.

Successivamente, tra il 10 e il 17, si riceverà il pagamento dell’ l’indennità di disoccupazione, la Naspi:  spetta ai cittadini a partire dall’ottavo giorno successivo alla data di cessazione del rapporto di lavoro o al termine del periodo di maternità, malattia, infortunio sul lavoro/malattia professionale o preavviso, se la domanda viene presentata entro l’ottavo giorno; dal trentottesimo giorno successivo al licenziamento per giusta causa, se la domanda viene presentata entro il trentottesimo giorno.

Sempre intorno a metà mese, a partire dal 15 settembre, l’Inps inizierà a riconoscere il reddito di cittadinanza e la pensione di cittadinanza per i nuovi beneficiari. Mentre per chi è già riceve il sussidio, il pagamento sarà erogato dal 27 settembre. Ma anche il reddito di emergenza per chi ha presentato la domanda di proroga di 4 mesi prevista dal Decreto Sostegni-bis.