Tra le varie novità previste nel Decreto legge Sostegni bis, il Governo ha stabilito numerosi aiuti economici a favore delle famiglie. Infatti per la spesa del mese di giugno, ci sarà un voucher non superiore ai 700.00 euro finalizzati all’acquisto di farmaci, alcune bollette e beni alimentari.

L’organizzazione e la gestione dei buoni spettano ai comuni che, con lo stanziamento di circa mezzo milione di euro, finanzieranno i bonus per le famiglie.

Vediamo quali requisiti occorrono per ottenere il bonus.

Per l’ottenimento del bonus è necessario l’Isee dei nuclei familiari, non c’è una soglia fissa, ma varia comunque con le decisioni comunali. Influisce sull’importo anche il numero di componenti della famiglia che, più sarà elevato, maggiore sarà il bonus.

Il bonus non supera i 700.00 euro per famiglia e si può utilizzare esclusivamente per beni di prima necessità, farmaci e alcune bollette.

Per accedere al bando è necessario controllare il sito ufficiale del proprio comune. In alcuni comuni è già attiva la procedura di richiesta, per esempio a Bologna e a Bari.

Per quanto riguarda i cittadini di Bologna e provincia, l’importo massimo per la spesa va dai 600.00 euro, se la famiglia è composta da 6 o più persone e diminuisce fino ai 150.00 euro con il diminuire dei componenti della famiglia richiedente.

Un altro requisito sono le somme depositate in banca o in posta, che non devono superare i 10.000 euro, e dimostrare che con la pandemia la propria situazione economica è peggiorata.

Invece nel comune di Bari, la richiesta del bonus è del tutto digitale nell’apposito portale.

Gli importi del bonus vanno da un massimo di 400.00 euro per le famiglie con Isee pari o inferiore ai 3.000 euro e che non possiedono altri sostegni pubblici connessi al reddito. Per chi invece supera il valore Isee dovrà dimostrare, come per il comune di Bologna, che con la pandemia la propria situazione economica è peggiorata. Le risorse depositate in banca, invece, devono essere inferiori ai 6.000 euro.

Se la richiesta del bonus viene accettata, le famiglie verranno contattate per il ritiro del voucher dopo un colloquio per accertamenti sulla reale necessità.