Quante aziende conoscono i benefici del 5g? Appena 2 su 10. Poco più avanti i consumatori che invece riconoscono nel 5g aspetti positivi nel 40% dei casi. L’acquisto di uno smartphone di quinta generazione preoccupa più per il prezzo che per gli effetti negativi (semmai ce ne fossero).  Le sperimentazioni 5G in Italia sono comunque ben 122.

La rete mobile di quinta generazione è realtà, eppure non tutti hanno contezza di questo. Le aziende ed i consumatori sono ancora molto indietro sia dal punto di vista dell’informazione che della consapevolezza. Quanto detto risulta chiaro da una ricerca dell’Osservatorio 5G & Beyond della School of Management del Politecnico di Milano.

Appena il 25% degli italiani ha acquistato o ha intenzione di comprare uno smartphone con una connessione da quinta generazione, il 34% ci sta pensando ed il 41% non ha l’esigenza di averlo al più presto. Sicuramente un fattore è rappresentato dalla mancanza di novità nel mercato smartphone. C’è anche, sempre secondo quanto riportato dallo studio del Politecnico di Milano, una grande frenata dovuta alla larga percentuale di utenti che è soddisfatta del proprio dispositivo e che è rappresentata da ben il 62%. Senza tralasciare i costi troppo elevati che interessano il 28% del campione e la copertura nelle proprie città (19%). Non cede la paura legata ad eventuali rischi per la salute che si attesta al 13% di coloro che proprio non hanno intenzione di adottare questa tecnologia. Cosa pensano realmente i consumatori del 5g? Nello specifico per il 72% degli utenti il 5g rappresenta una maggiore velocità di trasferimento di dati, il 38% pensa che si possa lavorare da remoto più facilmente ed un 30% abbraccia l’opportunità di poter guardare in maniera ottimale i video in 4k.