Roma, 26/10/2020 – “Anche quest’anno prenderemo parte all’iniziativa #OttobreEduFin2020 in occasione della terza edizione del Mese dell’Educazione Finanziaria promossa in Italia, dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria – scrive in una nota il Presidente Nazionale dell’U.Di.Con. Denis Nesci – considerando il momento delicato che stiamo vivendo da qualche mese abbiamo pensato di aderire con un webinar, Yes, cashless! Che avrà luogo domani 27 ottobre dalle ore 10 alle ore 12. Questo evento digitale, coinvolgerà 500 studenti delle scuole secondarie di secondo grado dislocate sulla maggior parte del territorio nazionale ed è nato dalla collaborazione tra U.Di.Con. – Unione per la difesa dei Consumatori e UniCredit che metterà a disposizione alcuni formatori che spiegheranno ai giovani i vantaggi legati ai pagamenti digitali e come utilizzarli in modo sicuro. La trasformazione che sta interessando il territorio italiano, scatenata anche dalla pandemia Covid-19, è un processo già affrontato in altre nazioni europee ma che, mai come oggi, riguarda tutto il nostro territorio. È importante capire dettagliatamente – prosegue Nesci – quali sono i tratti distintivi di tutte le forme di digital payments. Yes, cashless! sarà realizzato con UniCredit, nell’ambito di Noi&UniCredit, il programma di collaborazione fra la Banca e 14 Associazioni dei Consumatori di rilevanza nazionale riconosciute dal Ministero dello Sviluppo Economico. Ci teniamo a ringraziare UniCredit che, attraverso il suo programma di “Social Impact Banking”, ci ha concesso il proprio supporto mettendo a disposizione di questa iniziativa i contenuti formativi e le competenze di alcuni dei dipendenti della Banca. L’Educazione Finanziaria e Imprenditoriale rappresenta uno dei pilastri di Social Impact Banking, finalizzata a favorire l’inclusione economica e la cittadinanza attiva dei giovani – conclude Nesci – e noi, in qualità di associazione che si occupa sia di tutela dei consumatori sia di promozione sociale, siamo molto contenti di riuscire a entrare nelle scuole e coinvolgere un numero così importante di giovani, nonostante il periodo difficile che tutto il mondo sta vivendo, per informarli e sensibilizzarli su una tematica così importante e attuale”.