Consumatori, l’utilizzo del disinfettante contaminato può causare infezioni del tratto urinario e respiratorio, setticemie, endocarditi, infezioni cutanee, otiti, meningiti, infezioni oculari. Scopri il prodotto e cosa fare.

L’Agenzia Italiana del Farmaco ha disposto il divieto di utilizzo di quattro lotti di un medicinale antisettico e disinfettante, il Neoxinal. Nello specifico si tratta dei seguenti lotti:

  • LOTTO NEOXINAL*SOL CUT 400BUST 25ML – AIC 032812099;
  • NEOXINAL ALCOL*20FL500ML0,5+70 – AIC 037894033;
  • LOTTO NEOXINAL ALCOL*24FL250ML0,5+70 – AIC 037894021;
  • NEOXINAL ALCOL*12FL 1L 0,5+70% – AIC 037894019.

Disinfettante contaminato: divieto di utilizzo a scopo precauzionale

Il divieto di utilizzo del disinfettante contaminato, a scopo precauzionale ed in attesa delle analisi dell’unico lotto di principio attivo potenzialmente coinvolto. Si è reso necessario a seguito dell’allerta pervenuta dall’Agenzia spagnola dei farmaci per la contaminazione microbica da Serratia Marcescens in lotti con principio attivo Clorexidina Digluconato. Serratia marcescens è un batterio Gram negativo della famiglia degli enterobatteri che può causare infezioni del tratto urinario e respiratorio, setticemie, endocarditi, infezioni cutanee, otiti, meningiti, infezioni oculari.

Che cos’è il Neoxinal?

Neoxinal è un farmaco a base del principio attivo Clorexidina Digluconato Soluzione, appartenente alla categoria degli Antisettici e nello specifico Biguanidi ed amidine. È utilizzato nella pulizia e disinfezione della cute lesa (ferite, ustioni, etc).

Cosa dovrà fare la Nuova Farmec

L’azienda produttrice Nuova Farmec dovrà assicurare l’immediata comunicazione del divieto di utilizzo del disinfettante contaminato a tutti i destinatari dei lotti in questione nel più breve tempo possibile. Lo dovrà fare comunque entro 48 ore dalla ricezione del provvedimento ministeriale e non dovrà rilasciare i lotti ancora giacenti nel proprio magazzino.

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