Roma, 27/03/2020 – “Sono giorni di grandi cambiamenti e di misure che servono e dovrebbero servire soprattutto alle famiglie italiane per far sì che questo periodo non venga ricordato solo come il peggior momento storico dal secondo dopo guerra – scrive in una nota il Presidente Nazionale U.Di.Con. Denis Nesci – bisogna difendersi e difendere tutti coloro i quali sono presi maggiormente d’assalto. La questione della sospensione dei mutui è una delle più delicate e nonostante l’intervento da parte del Governo ancora non è stata aggiornata la piattaforma per le richieste e, di fatto quindi, non è ancora passata un’informazione chiara ed esaustiva. Questo è inaccettabile, sono giorni che predichiamo di non fare polemiche e che questo deve essere un momento di costruzione non di distruzione, però crediamo sia necessario che le Istituzioni vadano a concretizzare ciò che hanno disposto. Siamo in guerra – continua Nesci – questa che viene combattuta quotidianamente non fa sentire grandi esplosioni o rapidissimi spari, ma il rumore delle vittime che continuano purtroppo a contarsi si sente distintamente. Anche per una mancanza d’attenzione o una svista, si potrebbe morire domani. L’Italia cadrà in una grande depressione economica e non basta quindi dettare legge, bisogna anche far sì che sia rispettata. Chiediamo per questo motivo al Governo, al Ministero dell’Economia e delle Finanze, alla Banca d’Italia ed alla Consap – conclude Nesci – che oltre a disporre la sospensione dei mutui si facciano carico di un rapido aggiornamento della piattaforma per le richieste, al fine di non far pagare alle famiglie colpe relative a comunicazioni approssimative”.