Simili ma diverse

Capita a numerosi consumatori di essere incerti al momento della sottoscrizione di una  prepagata ricaricabile o una carta conto, perché non si conoscono bene le differenze tra le due. Per capire quelle che fa a caso al proprio uso bisogna scoprire le differenze.

Le similitudini delle carte

A una prima vista  potrebbero sembrarci identiche o molto simili. Cari consumatori, invece, non lo sono affatto. A parte il fatto che le tessere entrambe sono fatte in plastica, infatti, le similitudini tra loro sono pochissime. Nella realtà si tratta di due prodotti finanziari differenti, rivolti ovviamente a fasce di clientela diversa

Prima di scegliere bisogna capire le differenze

Prima di effettuare la scelta della tessera da utilizzare, bisogna capire quali siano queste differenze e quali i punti di forza delle prepagate ricaricabili o delle carte conto.  Questo per evitare di scegliere un servizio troppo limitato o, al contrario, un prodotto con troppi servizi e funzionalità che non andremmo mai a utilizzare. Fondamentale, dunque, capire cosa sono le prepagate, cosa sono le carte conto.

La carta prepagata ricaricabile

La prepagata, che può essere ricaricabile o prepagata ricaricabile, è una carta di pagamento non collegata a nessun conto corrente. Il consumatore possessore può utilizzarla solo fino a quando al suo interno ci saranno dei fondi depositati in uno dei modi indicati dalla società che l’ha emessa.

La carta conto

La carta è considerata un’evoluzione della prepagata ricaricabile. Come quella prepagata infatti, non è collegata direttamente a un conto corrente. E’ dotata di un codice IBAN, e può essere considerata essa stessa un conto corrente. La tessera conto ha bisogno di essere ricaricata, altrimenti il suo possessore non potrà utilizzarla.

La differenza tra la carta ricaricabile e la carta conto

La prima differenza riscontrata è nei sistemi di pagamento, più semplici per la carta ricaricabile e dedicata a un’utenza con minor pretese e minori esigenze. Invece le carte conto offrono tutte le funzionalità e tutti gli strumenti tipici di un conto corrente. Permette quindi di ricevere bonifici bancari, di ricevere l’accredito dello stipendio e di addebitarci bollette o altri tipologie di pagamenti. Quest’ultima non è soggetta alle spese di tenuta conto come i tradizionali conti corrente.

Come si può ricaricare una carta prepagata?

La ricarica della prepagata avviene solitamente tramite contanti. Esistono anche altre modalità per trasferire soldi sulla prepagata ricaricabile, ma non sempre sono offerte da tutti le aziende emittenti. E’ possibile farlo, ad esempio, presso i tabaccai, presso punti SISAL, uffici postali e sportelli bancari. Se la prepagata è emessa da un istituto di credito, è possibile ricaricarla direttamente con i fondi presenti nel proprio conto corrente bancario. E’ consentita anche la ricarica da sportelli ATM. Quest’ultima modalità funziona solamente se carta ricaricabile e sportello ATM sono dello stesso istituto di credito.

Come è possibile ricaricare una carta conto?

La modalità più semplice di ricarica di una carta conto è attraverso un bonifico bancario da un altro conto corrente. Grazie ai bonifici istantanei, se prevista dall’istituto di credito emittente della carta, l’accredito sulla carta conto avverrà nel giro di pochi secondi. Esistono anche altre metodologie di ricarica, quale quella di associare alla tessera un’altra carta di credito.