Roma, 16/03/2020 – “In Italia si sta cercando in ogni modo di evitare che si creino assembramenti, ciò che vorremmo capire è perché, però, si continuino a lasciare attive lotterie e vendita di Gratta e Vinci nei tabacchi – scrive in una nota il Presidente Nazionale U.Di.Con. Denis Nesci – sono state chiuse prontamente e giustamente le sale scommesse, ma il tabacchi è assolutamente identico ad un centro scommesse per le file che si creano nel giocare il Lotto, il SuperEnalotto o per acquistare Gratta e Vinci. Riteniamo si debba prendere posizione anche in questo settore, perché non si tratta di un rischio di assembramenti ma piuttosto di una certezza. Pensate a quelle persone che abitano immediatamente nelle vicinanze di un tabacchi – continua Nesci – che possono serenamente raggiungerlo e rimanere all’interno per giocare, non ci sembra sia possibile concedere una possibilità di questo tipo. Non tralascerei la questione ludopatia, che affligge milioni di italiani e che rischia di essere ancora più letale se legata agli assembramenti. Per altro vengono esposti ad alti rischi i proprietari dei tabacchi che devono avere a che fare con tante persone al giorno che pretendono di giocare. Riteniamo sia il caso di prevedere un’inversione di tendenza da questo punto di vista e chiediamo allo Stato – conclude Nesci – la sospensione di tutti i giochi e le lotterie nei Tabacchi”.