Roma, 02/01/2020 – “Ricordate la frase che compare per tutte le pubblicità che riguardano siti di gratta e vinci, scommesse e poker? Se non ne foste a conoscenza la frase recita precisamente il gioco è vietato ai minori, può creare dipendenza patologica e disturbi da gioco d’azzardo, chiediamo che sia espresso lo stesso tono anche per la pubblicità che riguarda la lotteria degli scontrini – scrive in una nota il Presidente Nazionale U.Di.Con. Denis Nesci – non vediamo molta differenza con i giochi d’azzardo sopracitati ed il “mandante” è sempre lo stesso. È chiaro che è apprezzabile la lotta all’evasione fiscale, ma nel Paese più ludopatico al mondo eviteremmo di alimentare l’incendio con altra legna. La si può vedere come la si vuole, ma la ricerca di uno scontrino vincente non varia molto dalla ricerca di un fortunato biglietto della lotteria”.

“Questa è una battaglia che stiamo portando avanti da diverso tempo e fino a Luglio, mese in cui entrerà in vigore questa scellerata nuova strada ludopatica, cercheremo di far capire alle Istituzioni che non è questo il modo giusto per combattere il nero – continua Nesci – dove sono le sanzioni per chi non permette agli utenti di pagare con le carte? Perché un cittadino dovrebbe sentirsi imbarazzato dal pagare anche un solo caffè senza contante?”

“In tutta Europa funziona così, quindi forniamo a coloro che posseggono un’attività le possibilità di poter sostenere le spese che comporta l’aver un POS e diamo ai cittadini l’informazione necessaria per poter pagare anche pochi centesimi con la carta. Se si vuole premiare un cittadino – conclude Nesci – lo si faccia attraverso un metodo diverso, come può essere una tassa più bassa da pagare o perché no, favorendo la cultura. Mandiamo gli italiani a teatro, facciamoli leggere, non portiamoli a giocarsi altri soldi dei loro stipendi o delle loro pensioni”.