Roma, 20/02/2019 – Si è svolta questa mattina, a Roma, presso l’Hotel Bettoja Atlantico in via Cavour, 23 la conferenza stampa del progetto promosso dall’U.Di.Con. dal titolo “I rischi della rete per i giovani: lotta alle sostanze stupefacenti” finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale.

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Un progetto che ha visto l’Unione per la Difesa dei consumatori impegnata per 12 mesi in un’attività di informazione e sensibilizzazione su un tema particolarmente delicato      quale il reperimento di sostanze stupefacenti su internet, un aspetto che si è cercato di analizzare sotto molteplici sfumature.

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Nel corso dell’anno non sono mancati momenti di confronto per cercare di mettere in guardia i ragazzi e le famiglie in primis sui pericoli che si  nascondono navigando in internet, soffermandosi in particolare sul deep web: ad ottobre l’Associazione ha incontrato ragazzi e famiglie romane nella Parrocchia San Girolamo Emiliani, a novembre è stata la volta di  Reggio Calabria con gli studenti del Liceo Scientifico Statale “Leonardo Da Vinci” e per finire il tour itinerante, il progetto ha fatto tappa a Milano presso l’istituto AFOL davanti ad una platea di più di 100 studenti.

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La conferenza stampa svoltasi in data odierna in presenza del Vice Presidente dell’U.Di.Con., Martina Donini, della psicologa dott.ssa Lorella Ninni e dell’avv. Francesco Trapasso, è stata l’occasione per  diramare i risultati del sondaggio conoscitivo somministrato ai cittadini, dal quale è emerso un utilizzo di cannabinoidi, tra le diverse sostanze stupefacenti, soprattutto nella fascia di età compresa tra i 25 e i 35 anni, con una concentrazione maggiore nel nord Italia; l’assunzione avviene soprattutto in occasione di feste o prima di andare in discoteca, anche se un dato da non sottovalutare è l’uso delle sostanze in periodi più difficili.

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Per maggiori informazioni sul progetto è possibile visitare il sito www.udicon.org oppure contattare l’Unione per la difesa dei consumatori al numero 800.305.503.

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