“Numeri alla mano, il dato è più che positivo” – così Denis Nesci, Presidente dell’Unione per la difesa dei consumatori, commenta il dato diffuso oggi dal Ministro del Lavoro Poletti sullo stato dell’occupazione in Italia. “Un aumento delle nuove assunzioni rispetto all’anno scorso ed, in particolare, un importante segno positivo dei contratti a tempo indeterminato. L’incidenza di questa tipologia contrattuale è passata dal 17,5% del marzo 2014 al 25,3% dello stesso mese del 2015. Un dato confortante che fa ben sperare. Sono i primi segni – si domanda Nesci – di un’inversione di tendenza? Sicuramente è presto per dirlo. Bisognerà verificare quanto questo dato diventerà strutturale. E’, però, il segno di un primo passo nella direzione giusta. Di certo, la normativa appena entrata in vigore appare efficace. L’ingresso nel mondo del lavoro, ed anche la sua stabilità, sono temi che incidono enormemente sul futuro delle giovani generazioni. Ed un Paese che non aiuta i propri giovani non ha rispetto di se stesso. Apprezziamo i numeri perché dietro ad essi ci sono persone in carne ed ossa con le loro difficoltà e le loro speranze. A queste persone, al loro futuro, devono essere rivolti tutti i nostri sforzi. Confidiamo – conclude il Presidente Udicon – che si proceda così.