Il giorno 21 maggio 2014 è entrato in vigore il d.lgs. 70 del 17 aprile 2014, il quale attribuisce all’Autorità di regolazione dei trasporti le funzioni di accertamento e irrogazione di sanzioni in materia di trasporto ferroviario.
L’Italia infatti era stata già segnalata alla Corte di Giustizia per non aver ancora dato piena attuazione al regolamento CE n. 1371/2007 relativo ai diritti dei passeggeri nel trasporto ferroviario, in quanto non aveva ancora un organismo di controllo che si occupasse di vigilare sulla corretta applicazione del regolamento.
L’Autorità agisce effettuando monitoraggi e indagini conoscitive, acquisendo la documentazione ed effettuando verifiche o ispezioni presso le imprese o il gestore delle infrastrutture.
Ogni passeggero, dopo aver presentato reclamo all’impresa ferroviaria e trascorsi 30 giorni senza ottenere alcuna risposta o senza una risposta soddisfacente, può presentare reclamo, il quale verrà istruito e valutato dall’Autorità.
Per i servizi regionali e locali i reclami possono essere anche inoltrati al competente organi regionale, che provvederanno, con periodicità mensile, ad inviarli all’autorità.
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