Il consigliere generale dell’Associazione Coscioni, Gustavo Fraticelli, è stato suo malgrado protagonista di una vicenda di certo non edificante per il settore dei trasporti. Fraticelli, in sedia a rotelle, aveva acquistato sul sito di Trenitalia il biglietto per Chianciano su treni abilitati al trasporto di persone in sedie a rotelle, e si era recato presso la sede delle Ferrovie dello Stato ( Piazza della Croce Rossa, 1 ), per rivendicare il suo diritto di potersi recare all’Assemblea radicale dei mille che ha luogo, appunto, a Chianciano. Per tutta risposta, si è sentito dire dalla struttura delle Ferrovie preposta all’assistenza dei disabili di Roma che l’organizzazione del suo viaggio non è possibile, poiché il carrello elevatore a Chiusi risulta fuori servizio, e diventava impossibile per lui effettuare il cambio nella località toscana e poter proseguire per Chianciano. Di conseguenza, Fraticelli ha provveduto ad inviare una lettera all’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, in cui segnala l’accaduto e ricorda che il diritto a recarsi in treno a Chianciano va garantito anche ai disabili, e che pertanto è necessario intervenire affinché tale diritto venga tutelato. Sempre.

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