Tutti hanno diritto a minori rifiuti e a maggiori risparmi e per fare questo le Amministrazioni Comunali hanno il compito e il dovere
/ndi predisporre un servizio di raccolta differenziata efficiente
/nattuando campagne di sensibilizzazione affinché  la cittadinanza possa
/ncollaborare separando i rifiuti domestici.
La raccolta
/ndifferenziata, finalizzata al riciclaggio e al recupero, è uno dei
/nsistemi più efficaci per fronteggiare l’emergenza rifiuti perché
/npermette di ridurne il volume da inviare in discarica, di risparmiare materie prime ed energia.
/nSarebbe auspicabile che in tutti i comuni  italiani le Amministrazioni
/nlocali, attraverso una premiante ed incentivante diminuzione della
/ntassazione sulla nettezza urbana, educassero il singolo cittadino ad un
/ncomportamento responsabile e consapevole dei vantaggi economico –
/nambientali derivanti da una corretta raccolta differenziata.
La
/nraccolta differenziata, in Italia è ancora ferma a una media nazionale
/ndel 26% rispetto al 50% medio rilevato nei paesi europei come la
/nGermania e la Francia. Le regioni del Nord Italia vantano una raccolta
/ndifferenziata tendente al 60%  in netto contrasto  con  quelle
/nmeridionali in cui quest’ultima è, spesso, del tutto assente.
La scarsa attenzione delle amministrazioni del Centro Sud
/ndel nostro paese si traduce in cattiva qualità dell’ambiente con
/nricadute sulla salute pubblica e in un aggravio della spesa pubblica
/nsullo smaltimento dei rifiuti urbani. Al contrario una raccolta
/ndifferenziata organizzata e diffusa potrebbe far risparmiare allo Stato
/nmilioni di euro l’anno sul processo di gestione dei rifiuti.

CHIEDIAMO AI COMUNI ITALIANI DI ORGANIZZARE AL MEGLIO LA RACCOLTA DIFFERENZIATA:
si migliorerebbe l’ambiente in cui viviamo;
si ridurrebbero le cause di malattie provocate dall’inquinamento;
si ridurrebbe la necessità di inceneritori e discariche;
si risparmierebbe sulle spese in bolletta per i rifiuti;
si risparmierebbero materie prime con evidenti  ulteriori vantaggi economici e ambientali;
si darebbe un maggiore e importante impulso all’occupazione e all’economia;
si migliorerebbe l’educazione, e il grado di civiltà del nostro paese;

SIETE D’ACCORDO?

MATERIE PRIME, OCCUPAZIONE E SVILUPPO ECONOMICO

Legno, Alluminio, Vetro, Elettrodomestici, Plastica, Carta, Rifiuti organici, Batterie esaurite, Medicinali, Tessuti …….
In
/ntutte quelle realtà dove si riciclano e si riutilizzano materiali
/nrecuperati da raccolta differenziata sono aumentati i posti di lavoro,
/ninfatti, la politica di molti paesi si sta indirizzando già da tempo in
/nquesta direzione e con risultati eccellenti. Questa strategia di
/ninvestimento nel settore ecologico ha creato e può continuare a creare
/ninnumerevoli occasioni di sviluppo dell’economia e dell’occupazione.
Anche
/nin Italia operano già molte le aziende che si occupano del recupero
/ndelle materie prime con ottimi risultati, perché non estenderlo e
/nincentivarlo ad un numero sempre maggiore, invece di rimanere legati a
/ncriteri di smaltimento obsoleti  ed altamente tossici per l’uomo e
/nl’ambiente?

INCENERITORI DISCARICHE E SALUTE

L’incenerimento
/nè un uso improprio di fondi pubblici che non ha eguali in Europa, uno
/nscandalo vergognoso per un Paese come l’Italia, che è fanalino di coda
/nnella gestione dei rifiuti, con sprechi e cattiva gestione che ne
/nstanno gravando la bilancia dei pagamenti, con costi inutil, onerosi e
/nimmorali. L’incenerimento dei rifiuti produce ceneri volanti altamente
/ntossiche che concentrano metalli pesanti, quali Zn, Pb, Cd, Cr, ecc., e
/nscorie pesanti, formate dal rifiuto incombusto – acciaio, alluminio,
/nvetro e altri materiali ferrosi inerti: dobbiamo ricordare che gli
/ninquinanti da metalli pesanti e le diossine si spandono nel raggio di
/ndiversi chilometri. I bambini, in particolare, sono molto sensibili
/nall’inquinamento atmosferico, la letteratura scientifica dimostra,
/ninfatti, che c’è un forte nesso tra l’inquinamento dovuto alle polveri
/nsottili e l’aumento di molte malattie dell’apparato respiratorio.
Anche la discarica dopo alcuni anni, si trasformerà in una collina di veleni pronta a inquinare il terreno e le falde acquifere.
Intervenire
/nper ridurre l’ inquinamento porterebbe ad immediati vantaggi per la
/nSalute Pubblica, la OMS calcola in 28 miliardi di Euro la cifra che
/nl’Italia potrebbe risparmiare ogni anno riducendo l’ inquinamento
/natmosferico da particolato.

EDUCAZIONE AMBIENTALE

Dando
/nil giusto esempio sarà molto più facile che i nostri figli possano
/napprendere fin da subito quali siano i comportamenti corretti da tenere
/nper tutelare l’ambiente, per gestire in modo sostenibile la produzione
/ndel rifiuto, affinché possano trasmettere alle proprie famiglie, con la
/npuntigliosità e l’energia di cui sono capaci i bambini, i giusti
/npresupposti per i quali passa il futuro del nostro pianeta.

                                                                                             Angelo Di Vico

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