L’U.Di.Con (Unione per la difesa dei consumatori) è soddisfatta dell’azione intrapresa dall’Antitrust nei confronti della 3.

H3G dovrà sospendere, in via cautelativa, ogni attività diretta al recupero coattivo presso gli utenti delle somme relative al traffico dati effettuato oltre la soglia di 5 GB/mese e delle somme relative a traffico dati effettuato in roaming GPRS. L’Autorità Antitrust, a fronte delle numerose segnalazioni da parte degli utenti, ha infatti ordinato di sospendere la riscossione del recupero crediti per il traffico internet: secondo numerose denunce, gli utenti che avevano sottoscritto il piano tariffario “Tre.Dati Abbonamento” con l'”ADSM Modem USB”, hanno ricevuto conti salatissimi, fino a quasi diecimila euro, senza che gli ingenti costi fossero preventivabili in base alle condizioni d’offerta. La decisione è stata assunta il 3 luglio, informa l’Antitrust in una nota, nell’ambito dell’istruttoria avviata per verificare se l’operatore abbia messo in atto pratiche commerciali scorrette sui piani tariffari di navigazione. La sospensione riguarda i consumi fatturati dal 21 settembre 2007 al 31 maggio 2008 – nei mesi successivi, informa l’Antitrust, l’azienda ha adottato correttivi che dovrebbero evitare il ripetersi del fenomeno – purché contestati dagli utenti attraverso reclami all’azienda o a pubbliche autorità.