Approvazione da parte dell’U.Di.Con (Unione difesa dei consumatori) nei confronti dell’autorità per l’energia per ciò che concerne la stesura di un documento di consultazione al servizio dei consumatori, che da oggi dovrebbero avere maggiori tutele.

L’Autorità ha infatti stabilito che al contraente spetta un risarcimento di 30 euro, se la società (del gas o dell’energia elettrica) non risponde al suo reclamo in un tempo limite di 20 giorni. Non solo, 15 euro di indennizzo automatico a favore del consumatore se l’azienda “dimentica” di comunicare tempestivamente eventuali variazioni, siano esse comunicazioni inerenti lavori di manutenzione, riguardanti una richiesta di preventivo inevasa, concernenti variazioni di potenza o verifiche tecniche. Tutto qui? Niente affatto. Gli utenti saranno maggiormente tutelati anche sul fronte degli errori di fatturazione e della richiesta di interventi. La parola magica, anche in questo caso, è indennizzo automatico: di 30 euro, se l’azienda non rettifica la fattura sbagliata entro un massimo di 60 giorni, che può eventualmente sommarsi all’indennizzo. Anche i consumi effettivi saranno monitorati in maniera più efficace con i nuovi contatori e avremo meno sorprese sulle bollette.
“L’iniziativa non poteva che essere bene accetta da parte dei consumatori e in particolar modo dalla nostra associazione che si occupa della difesa dei diritti degli utenti e dei consumatori – afferma il presidente, Denis Domenico Nesci –  non dimentichiamo che quotidianamente riceviamo segnalazioni in merito alla doppia fatturazione, al mancato intervento da parte delle società, all’errata fatturazione, alle variazioni di potenza improvvisi”.