L’U.Di.Con (Unione per la difesa dei consumatori) si schiera contro la possibilità di diffusione dei redditi online.

A partire dalla mezzanotte di oggi sarà possibile aderire alla petizione a favore della diffusione on line dei redditi degli italiani nel rispetto delle garanzie della privacy. L’U.Di.Con., da subito, si è schierata contro l’iniziativa di diffondere online il proprio reddito: “ siamo a favore della pubblicazione ma la nostra contestazione deriva dalle modalità di diffusione perché, come rilevato dal Garante della Privacy, l’assenza di filtri e di identificazione del richiedente, così come previsto dalla legge, ha permesso di accedere ad innumerevoli dati di tutti i contribuenti, di estrarne copia, di modificarli ed elaborarli, di formare archivi, di creare liste di profilazione, mettendo a rischio l’esattezza di tali dati ed esponendo i contribuenti al rischio di furto d’identità”. Queste modalità di realizzazione giustamente sospese dal Garante della Privacy rischiano di archiviare una scelta quale quella della diffusione on line dei redditi dei contribuenti che molti cittadini ritengono invece giusta. È evidente che ciò deve avvenire nella tutela dei propri dati personali che devono essere al riparo dal rischio di un uso distorto.