![]() Numero Verde
800.305.503
|
|
|
Ambiente Alimentazione Banche Carburanti Casa Prezzi Sanità Farmaci Scuola Telecomunicazioni Trasporti Turismo
![]() |
ASSISTENZA LEGALE L'UNIONE per la DIFESA dei CONSUMATORI si pone tra i suoi obiettivi quello di far conoscere i diritti ed i doveri previsti a garanzia dei consumatori, cosi' come regolati dalla normativa italiana ed europea. A tale scopo l'U.Di.Con. mette a disposizione, presso tutte le sue sedi, un team di legali in grado di fornire a tutti i suoi associati, le informazioni inerenti il mondo dei consumatori. Ciascun professionista, grazie ad una comprovata esperienza sul campo, potra' consigliare all'utente le iniziative piu' idonee che da assumere personalmente o tramite un suo legale. Infine, dal 1 gennaio 2009, con l'introduzione della cosiddetta "Class Action Italiana", tutti gli associati potranno aderire alle azioni legali che l'U.Di.Con. potra' avviare a tutela di tutti i cittadini. La Conciliazione rappresenta una via alternativa a quella giudiziaria ed e' caratterizzata dalla rapidita' e semplicita' del procedimento nonche' dalla sua economicita'. Con la conciliazione due soggetti in lite cercano di trovare un accordo grazie all?aiuto del conciliatore, soggetto neutrale, indipendente ed imparziale. Accanto a questo modello, vi e', poi, la conciliazione paritetica dove i conciliatori sono due, ciascuno in rappresentanza di una parte, con il compito di individuare una proposta di soluzione alla lite. Molte grandi aziende per risolvere le controversie con i propri utenti hanno predisposto dei protocolli di conciliazione paritetica dove il consumatore viene rappresentato da un'associazione dei consumatori. Infine, una novita' introdotta con il D.Lgs. 5/2003 e' la c.d. conciliazione societaria. Le caratteristiche principali di questa procedura possono essere cosi' riassunte: 1) la lite deve ricadere nelle materie elencate dall'art. 1 del d.lgs. 5/2003 (controversie societarie, di intermediazione finanziaria nonche' in materia bancaria e creditizia); 2) la procedura viene affidata ad organismi di conciliazione accreditati dal Ministero di Giustizia; 3) il verbale sottoscritto a conclusione del procedimento, su richiesta di una delle parti, puo' essere omologato dal Presidente del Tribunale ed assumere cosi' valore di titolo esecutivo. L'arbitrato, cosi' come la conciliazione rientra tra le procedure A.D.R. (Alternative Dispute Resolution), ed e' uno strumento di risoluzione delle controversie alternativo alla giustizia ordinaria. Tuttavia, a differenza della conciliazione, si tratta di un vero e proprio giudizio destinato a concludersi con una decisione, denominata "lodo", che sara' vincolante fra le parti ed e' suscettibile di ottenere efficacia di titolo esecutivo al pari di una sentenza. La scelta di ricorrere all'arbitrato puo' essere fatta dalle parti direttamente alla redazione del contratto, con l'inserimento di una apposita clausola compromissoria o, successivamente, con la sottoscrizione di un apposito accordo, il compromesso arbitrale. |
Mercoledì 8 Settembre 2010 |